Prima dell’ischemia ero una persona molto attiva
“Praticavo sport e lavoravo come commerciale in un’azienda, ero sempre in giro a contatto con la gente. Faccio volontariato per tornare un po’ com’ero prima” così Carlo ci racconta della sua esperienza di dono di tempo presso la Cooperativa Sociale Il Millepiedi.
Due volte a settimana partecipa alle attività insieme alle persone con disabilità che frequentano i servizi diurni: il lunedì fa attività di lettura e va in biblioteca a Casciago e il giovedì si occupa delle pulizie presso gli oratori del territorio, il tutto con un gruppo di persone con disabilità e un educatore o educatrice di riferimento.
A seguito del suo problema di salute Carlo non è potuto tornare a lavorare, così ha deciso di offrire il suo tempo agli altri per sentirsi nuovamente utile a qualcuno e dare un nuovo senso alla sua vita. Così è stato. Carlo si è rivelato essere una grande e preziosa risorsa, sia per le persone con disabilità che per gli educatori instaurando con loro un rapporto di fiducia e di reciproco aiuto.
Le emozioni che Carlo prova quando sta con le persone con disabilità sono forti, all’inizio molto.
E’ colpito dalla loro gentilezza, dalla capacità di accoglienza e dal desiderio che hanno di aiutarlo. Col tempo il rapporto con loro è diventato più “normale”, spontaneo: “Questi ragazzi sono come me, come noi”.
Carlo non fa mai pesare a nessuno il fatto di avere dei problemi, ma anzi valorizza ciascuno per le proprie caratteristiche e nella sua esperienza di dono di sé mette tanta energia perché è proprio in modo attivo che vorrebbe donarsi, quella stessa attività che viveva quando lavorava e che adesso è utile, anzi utilissima, in un altro contesto.

